Provider AI e Routing
Configura più provider AI e scegli quale modello usa ogni feature.
In breve
- Aggiungi provider — bottone "+ Aggiungi provider" per scegliere dai 21 supportati o Ollama
- Salva la chiave — viene cifrata con safeStorage del sistema operativo (mai trasmessa fuori dal computer)
- Test — verifica che chiave + modello funzionino davvero con un ping reale
- Carica modelli — chiama /v1/models del provider, poi verifica con probe da 1 token quali la tua API key può usare (badge "ok" / "no access" / "error")
- Spunta i modelli da abilitare — solo questi appaiono nelle dropdown di routing
- Anthropic — non espone /v1/models, quindi inserisci a mano gli ID dei modelli (es. claude-sonnet-4-6)
- Routing — assegna a ogni feature (Default, Risposte inbox, Commenti, Messaggi, Post, Purpose) un provider/modello
- Default è il fallback usato quando una feature specifica non ha rotta impostata
Come funziona
Se usi Booost AI non c'è niente da impostare qui: le rotte servono a chi porta le proprie chiavi.
Con le tue chiavi ogni funzione dell'app chiede la sua rotta; se quella funzione non ne ha una, usa il Default; se manca anche quello, la generazione si ferma con un errore che te lo dice. È il motivo per cui conviene impostare almeno il Default prima di tutto il resto.
Ogni provider resta per conto suo: chiave separata, modelli abilitati separati. Così puoi mandare i compiti massivi su un modello rapido ed economico e tenere quello buono per i testi che contano.