Il Mio Profilo
Chi sei, detto una volta sola. È la base da cui l'AI scrive tutto il resto.
In breve
- Ruolo, settore e azienda — il contesto di ogni testo generato
- Pubblico — a chi ti rivolgi: è ciò che decide il registro
- Tono di voce — come suoni tu, e quindi come deve suonare l'AI
- Pilastri di contenuto — i temi su cui vuoi essere riconosciuto
- Off-limits — quello che l'AI non deve mai dire al posto tuo
- Intervista — quattro domande, due minuti, e il modulo si compila da solo
Come funziona
Conviene compilarlo prima di generare qualsiasi cosa: un profilo vuoto non blocca niente, ma produce testi generici, che è il modo più veloce per farsi ignorare.
Le domande sono quattro e sempre le stesse — obiettivo, temi, cosa non dire mai, come scrivi — perché sono le sole cose che il tuo profilo LinkedIn non può dire: ruolo, settore e bio Booost li legge da lì e non te li chiede. Se il profilo non si è potuto leggere, la prima domanda te lo chiede. Alla fine l'AI mette in ordine le tue risposte nei campi, e tu rivedi tutto prima di salvare.