Booost Documenti
ENIT booost.networkApp

Documenti 11 di 19

Analytics

Le due metà del lavoro, misurate: chi hai contattato, e come è andato quello che hai pubblicato.

Cosa trovi in questa pagina

La pagina Analytics con i grafici delle azioni e il blocco dei post pubblicati
I dati si aggiornano da soli ogni 60 secondi.

Il funnel è la parte che si usa

Il funnel mostra quanti profili sono passati per ogni nodo del workflow. Serve a una cosa sola, ed è la più utile di questa pagina: vedere dove le persone si fermano.

Un nodo che riceve cento profili e ne passa dieci al successivo ti sta dicendo qualcosa su quel nodo, non sui profili.

Post pubblicati

Copre l'altra metà del prodotto: non chi hai contattato, ma come è andato ciò che hai pubblicato. Mostra i totali del periodo scelto, i cinque post con più riscontro e — per i post nati dalla pipeline editoriale — quale tema rende.

È una distinzione che vale: sapere quale filone produce post che funzionano è più utile che sapere quale singolo post ha funzionato.

Gli stessi numeri compaiono su ogni post pubblicato in Contenuti → Post, accanto al post stesso.

Da dove arrivano i numeri, e due conseguenze

Booost li legge da LinkedIn, sui tuoi post, passando dallo stesso budget di lettura anti-ban di ogni altra lettura.

Le impression non ci sono, ed è una scelta

LinkedIn dichiara il campo e lo lascia vuoto su ogni post che abbiamo misurato; la pagina delle statistiche del singolo post nega l'accesso anche sui post propri.

Mostrare «0 impression» su un post che ne ha avute mille sarebbe peggio che non mostrare niente.